Pedalate tranquille (arrivo a Berlino)

Pubblicato il 06/07/2012 - 02:44

I 170 km che ci separavano da Berlino sono stati leggeri.
La Germania è tornata pianeggiante e, non dovendo continuare a salire e scendere per le colline, andiamo molto più veloci faticando meno. Forse siamo stati così veloci perché sapevamo che avremmo avuto un altro letto comodo.

Abbiamo lasciato Lipsia tardissimo, i saluti sono stati difficili. Alle 11.30 non eravamo ancora partiti e infatti ci siamo fermati alle 20.30 su una ciclabile nei boschi di Dietersdorf (con "su una ciclabile" si intente proprio sopra), non ci siamo nemmeno resi conto di esserci entrati, ci saranno state forse 10 case...
Io ho avuto un piccolo problema al carretto perché nel staccarlo dalla bici si è ribaltato e si è piegato leggermente uno dei due agganci.. Sono riuscito a metterlo a posto ma al momento è stato un infartino. E' certo che adesso lo solleverò meglio...

Ci siamo mangiati una pasta e fagioli al chili e siamo andati a dormire felici.
Sapevamo di essere molto vicini a Berlino ma non ci aspettavamo di arrivare così presto a Potsdam dove abbiamo perso tutto l'anticipo perché ci siamo persi. Non c'era un cartello che indicasse Berlino. E' stato un ciclista di passaggio a portarci sulla strada giusta.
Dopo qualche chilometro siamo entrati a Berlino ma siamo arrivati a casa della nostra ospitosa salvatrice Elisa un ora e mezza dopo. E' la città più grande in cui siamo mai stati, ENORME.
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