Grenoble! (e incontro con Pierre)


Ieri siamo finalmente arrivati a Grenoble e abbiamo incontrato Pierre! Pierre è un nostro amico francese conosciuto mentre faceva l'erasmus a Brescia. Ora sta facendo una scuola di grafica e "lavora" come stilista per un'amica.
Logicamente è sempre il solito pazzo (in senso buono si intende). E' qui a Grenoble da lunedì, ma la casa ce l'ha solo da oggi, perciò l'altroieri ha dormito in un parco con il suo sacco a pelo e il copri-sacco in gore-tex... Un vero alpinista che non si smentisce mai! Ieri invece l'abbiamo ospitato noi in tenda.

Abbiamo trovato un campeggio appena fuori città, a circa 5km dalla scuola. Dopo esserci sistemati ed aver svuotato il carretto, quello è stato il nuovo mezzo di trasporto per il nostro amico francese!

La sera ovviamente festa con birra, bordeaux, bianco per il dolce e per cena una pasta francese, scotta alla perfezione! Poi delle arance e come al solito tanta uva.
Visto che oggi avevamo deciso di prenderci una giornata di riposo, ci siamo pure potuti permettere di andare a letto più tardi delle solite 10 - 10.30 al massimo.

Stamattina però ci ha svegliati un provetto giardiniere che continuava a tagliar l'erba dietro la nostra tenda...

Ieri nella prima pausa pranzo alla "casa di Paul" due signore hanno capito che eravamo italiani e ci hanno chiesto se eravamo arrivati fin lì in bici dall'Italia e se eravamo passati dalle Alpi... Pierre allora gli ha anche spiegato che siamo di Brescia... vicino a Venezia! Ahahahahah! La sua giustificazione è stata che tanto di grandi città vicine conoscevano solo Milano o Venezia e quindi era meglio dire quella più lontana per non sminuire le nostre pedalate... :-)
Ma torniamo un attimo alla "casa di Paul"... Siamo andati a sederci a dei tavolini di un bar in una piazzetta vicina alla nuova scuola di Pierre, dopodiché lui è andato ad ordinare. Al suo ritorno ci ha detto: <<Ragazzi questa è la casa di Paul>>, indicando il nostro tavolino, <<ma quello non è Paul>>, indicando il barista da cui era andato.

Anche ieri comunque la nostra tappa soft alla fine è stata di 75km, è impressionante come andando in bicicletta si percorrano sempre chilometri in più rispetto a quanti se ne farebbero andando in macchina.


Oggi invece abbiamo girato in bicicletta per Grenoble e e per rimanere in forma, visto che non avremmo pedalato molto, la mattina abbiamo fatto un po' di arrampicata e parcour in un parco. Poi Pierre è andato a lezione e noi abbiamo girato ancora un po' per la città.
Dopo essere andati a riprendere Pierre alla fine delle lezioni, abbiamo avuto un piccolo incidente, ovvero il ribaltamento del carretto su cui era Pierre, con conseguente lieve tamponamento del carretto ribaltato (ormai senza il suo precedente occupante) da parte mia.
Conseguenze: spesa parzialmente distrutta e parecchie escoriazioni alla braccia per Pierre e il faccia a faccia con uno dei grandi problemi della Francia, le gang di arabi che ci sono nelle grandi città.
Infatti, mentre noi eravamo fermi a raccogliere il ferito e i resti della spesa per la cena, uno di questi simpaticoni ci è arrivato addosso anche lui in bicicletta e pretendeva che gli dessimo qualcosa come "indennizzo" per il suo incidente. Per fortuna lui al momento era da solo (e non in gruppo come accade solitamente), noi eravamo in 4 e la nostra forma fisica non è male e Pierre, abituato ad averci a che fare, ha gestito la situazione al meglio e non ha ceduto alle sue estorsioni.
Oltre a Pierre anche Gian aveva già avuto modo in precedenza di imbattersi in questo problema, infatti, mentre faceva le medie in Francia, a Lione, non era così raro vedere gruppi di questi ragazzotti sulla trentina che se la prendevano con ragazzi isolati e ben più piccoli di loro.

Domani si riparte! Ancora una tappa intermedia e poi saremo giunti alla nostra destinazione finale di questa vacanza in bici, Lyon.
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