Campeggio a Prelles, finalmente in Francia!


Domenica 25 Settembre 2011


Ripartiamo da Fenestrelle e con 67 km di pedalate e siamo finalmente in Francia! Siamo in un campeggio chiuso vicino a Briançon. Abbiamo sconfinato in Francia con il passo di Montgenèvre (o Monginevro, all'italiana), alla fine della strada che passa prima per Sestriere e poi Claviere.

Inizialmente, quando ancora non eravamo partiti da Brescia e stavamo pianificando il viaggio guardando le cartine, avevamo previsto di fermarci in un bed & breackfast che avevamo trovato nelle vicinanze. Poi però abbiamo trovato questo campeggio e ormai le nostre schiene si erano abituate all'assenza di un letto (ad eccezione di Torino).

Poiché mentre pedalavamo abbiamo visto alcuni cartelli che indicavano campeggi nelle vicinanze, abbiamo deciso di fermarci in uno di quelli. Ovviamente però quei furbacchioni di un campeggio hanno su tutti i cartelli che indicavano il campeggio che era aperto e poi arriviamo là ed è chiuso. Evvai! Si torna indietro, riprendiamo la strada principale e ci dirigiamo verso il prossimo...

Alla fine abbiamo trovato un campeggio in cui i cartelli indicavano che era aperto e perfino all'entrata stessa c'era la scritta "ouvert". Però non c'è nessuno alla reception quindi andiamo a vedere e bene e troviamo un cartello in cui c'è scritto che in quel periodo c'è gente alla reception solo alla mattina, di sistemarsi pure e registrarsi il giorno successivo. Perfetto! Ci sistemiamo e montiamo la tenda...
Dopo un po' accade l'inimmaginabile...
Arriva una signora, sostituisce il cartello in cui c'era scritto che era aperto con "fermé" (chiuso), toglie il foglio che dice di sistemarsi e registrarsi il giorno dopo e poi viene a dirci che il campeggio è chiuso da quel giorno e ce ne dobbiamo andare. (Non c'era nessun avviso di imminenti chiusure e tra l'altro ha già fatto buio ormai...)
Gian, che parla francese benissimo, cerca di trovare una soluzione ma... "Si c'est fermé c'est fermé" sono le ottime argomentazioni della francese.
Per fortuna il marito della signora è un po' più elastico e dopo aver discusso un po' con Gian ci lascia restare (e gratis! Ormai hanno chiuso quindi sarebbe evasione fiscale chiederci qualcosa e in Francia sono generalmente più ligi che in Italia a certe leggi...)

Ma torniamo al viaggio in bicicletta!
4 ore e 30 di salita e 30 minuti di discesa, superando le auto, e con il record di velocità stabilito da Gianluca di ben 81km/h!!!

Appena dopo il confine già c'era la polizia francese che prendeva la velocità di tutti i veicoli di passaggio. Noi arrivavamo da una strada vietata alle biciclette ed eravamo 20 km/h sopra il limite per le auto, che in quel punto era di 50... (Chilometri e chilometri in Italia e non ne abbiamo incontrate, 200m in Francia ed ecco la prima)
Per fortuna hanno preferito stare a dar noia ad automobilisti, ma soprattutto ai motociclisti che percorrevano quella bellissima strada piena di curve, piuttosto che rincorrere 3 ciclisti italiani! :-)
Probabilmente non solo io e Gian, ma anche Sbalzer con il carretto era oltre il limite... E' impressionante come ogni giorno riesca a trainare tutto quel peso...

Fra poco saremo da Pierre a Grenoble!!! Troppo bello... Finalmente in Francia!!!
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